Bellinzona: riunione commissione della gestione

La storia infinita del collegamento A2-A13 del Locarnese: nuovi ritardi all’orizzonte?

Nuova e probabilmente non piacevole puntata concernente il tanto atteso, auspicato e necessario collegamento veloce per il Locarnese. Negli scorsi giorni l’Ufficio delle strade nazionali (USTRA) ha infatti pubblicato sulla piattaforma svizzera per i concorsi (SIMAP) un concorso per prestazioni in ingegneria relativo al progetto generale del citato collegamento; progetto generale che ricordiamo è già stato commissionato, finanziato e inviato alla Confederazione dal Cantone nel febbraio del 2019. In sostanza, il bando di concorso pubblicato lascia intendere che il progetto generale inviato loro debba essere ripreso, verificato e adeguato alla legge sulle strade nazionali:

2.2 Titolo dell’avviso di gara

N13 Nuovo collegamento Locarno – Bellinzona, adeguamento Progetto Generale (PG), concorso per prestazioni multidisciplinari (ingegneria civile, ambientale e traffico)

(…)

2.6 Descrizione dettagliata dei compiti

Oggetto del presente appalto sono le prestazioni di ripresa, la verifica e l’adeguamento del Progetto Generale

(denominazione secondo art. 10 OSN) del PG 2019 elaborato dallo Stato del Canton Ticino, così come

l’accompagnamento tecnico del Committente fino alla sua approvazione da parte del Consiglio federale.

In particolare si tratta di integrare nel PG 2019 le esigenze derivanti dalla LSN.

Per la fase di adeguamento del PG 2019 è previsto un budget di 25’000 ore, per la fase di accompagnamento è

previsto un budget supplementare di 5’000 ore”.

(…)

2.8 Durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione

Inizio: 01.01.2020, Fino: 31.12.2021”.

Sembrerebbe quindi che il progetto presentato dal Cantone, denominato “Bozza verde”, sebbene condiviso politicamente necessiti di ulteriori approfondimenti e modifiche per renderlo compatibile a esigenze e direttive dell’Ufficio federale delle strade (USTRA), e questo verosimilmente con un’ulteriore dilatazione dei tempi di realizzazione dell’opera (tempo di aggiornamento dello studio almeno 2 anni, da sommarsi ai 3 anni già passati – come da programma – per la realizzazione del progetto generale). Tempo prezioso per il Locarnese e per il Cantone tutto; e questo anche per il fatto che fra le motivazioni della decisione del Cantone di anticipare il finanziamento del piano generale dell’opera (costo CHF 9’600’000) vi era quella di trovarsi pronti e ben piazzati al momento della decisione dei progetti prioritari da parte di Consiglio e Assemblea federale.

In breve: per i prossimi due anni si procederà all’adeguamento del progetto generale, in seguito vi sarà l’approvazione del Consiglio Federale, che richiederà circa un anno (fine 2022); seguirà la fase di progetto definitivo, ipotizzabile in un anno e mezzo, che ci porterà a metà 2024; aggiungendo ancora uno/due anni per la fase di appalti e – se teniamo per buoni i tempi di realizzazione indicati sul sito del Cantone – 8 anni per la costruzione, sarà difficile inaugurare la nuova infrastruttura – se tutto va bene – prima del 2033/34.

Fatte queste premesse, i sottoscritti Deputati – già relatori per la Commissione gestione e finanze del messaggio numero 7135 concernente la concessione di un credito di CHF 9’600’000.- per l’allestimento del piano generale del collegamento stradale A2-A13 – formulano al lodevole Consiglio di Stato le seguenti domande.

  • Come procede l’iter del progetto elaborato dal Cantone? L’obiettivo di essere pronti al momento delle decisioni di finanziamento a livello federale resta valido a mente del Consiglio di Stato?
  • Il Consiglio di Stato è a conoscenza della pubblicazione di questo bando di concorso da parte di USTRA e della necessità di rielaborare il progetto generale elaborato su mandato del Cantone? Se sì, quando e come ne è stato informato?
  • Il progetto non è stato allestito – come invece precisato nel messaggio governativo sul credito di progettazione (cfr. messaggio numero 7135) – secondo “la Legge federale sulle strade nazionali”? Quali sono gli elementi da “riprendere, verificare e adeguare alla legge sulle strade nazionali”? In che modo è stata coinvolta USTRA nella realizzazione del progetto sin qui elaborato?
  • Come si spiega la necessità di dover adeguare il progetto inviato a Berna, che era stato considerato positivamente dall’autorità cantonale e con il dichiarato coinvolgimento di USTRA?
  • Come valuta il Consiglio di Stato questo probabile ritardo e, più in generale, le tempistiche – verosimilmente ancor più diltate di quanto previsto – e le probabilità di realizzazione del tanto atteso collegamento veloce A2-A13?
  • In attesa dell’auspicato e necessario collegamento veloce, Il Consiglio di Stato si è interessato o intende interessarsi con USTRA per capire se la Confederazione interverrà per migliorare la situazione (drammatica) del traffico sul Piano di Magadino?

Nicola Pini e Fiorenzo Dadò (interrogazione parlamentare del 4 agosto 2019)

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