Chi sono

chisonoMi chiamo Nicola Pini e come tutti ho fatto elementari e medie (a Losone, a differenza di altri). Sono tornato a vivere in Ticino dopo aver frequentato il militare a Gossau e l’Università a Losanna. Oggi, dopo una parentesi a Bellinzona, vivo a Locarno con mia moglie Angela, conosciuta a una lezione sui canti carnascialeschi di Lorenzo de Medici e avvicinata a una festa della STOICA, l’associazione degli studenti ticinesi a Losanna che allora presiedevo. A vivere con noi, dal 4 agosto 2017, anche nostro figlio Furio, di secondo nome Atticus (come il protagonista del “Buio oltre la siepe”). Tra il nascere di allora (il 1984, Orwell ci aveva visto giusto) e lo scrivere (o leggere) di oggi c’è di mezzo un vivere sempre a cento all’ora. Eccolo.

Studi

Maturità al Liceo di Locarno e laurea in Storia e Scienze Politiche all’Università di Losanna (Bachelor nel 2007 e Master nel 2010, con una tesi sull’informazione alla Televisione della svizzera italiana, poi pubblicata dall’editore L’Ulivo). Ho poi perfezionato i miei studi in management pubblico presso l’Institut de hautes études en administration publique (IDHEAP) di Losanna e in relazioni internazionali presso l’Institut de hautes études internationales et du développement (HEID) di Ginevra. Mettiamoci anche, fra gli studi, un bel soggiorno linguistico a Berlino, città dai mille volti e dalle mille storie, e una formazione di mobility manager.

Lavoro

Dopo (ma anche durante) gli studi tocca lavorare. E così, dopo alcuni stage e lavoretti principalmente nel campo giornalistico, ho vissuto una prima e intensa esperienza professionale come collaboratore personale della Consigliera di Stato Laura Sadis alla direzione del Dipartimento finanze ed economia (DFE) del Canton Ticino, e poi una seconda a stretto contatto con il mondo imprenditoriale cantonale in seno all’Associazione industrie ticinesi (AITI). Oggi sono titolare di una ditta di consulenza e ricopro la carica di Manager regionale della Valle Onsernone. Sono inoltre presidente della Ticino Film Commission, che si occupa di attrarre produzioni cinematografiche estere in Ticino e di consolidare l’industria cinematografica nel nostro Cantone, presidente dell’Associazione dei diplomati delle scuole specializzate superiori della Svizzera italiana (ATST-Odec Ticino), tra i cui obiettivi c’è il sostegno e la valorizzazione della formazione professionale e vicepresidente del Consiglio del Pubblico della Cooperativa per la radiotelevisione (CORSI), incaricato di valutare a posteriori i programmi della nostra radiotelevisione. Sono inoltre membro di comitato del Soccorso operaio svizzero (SOS Ticino), un’organizzazione umanitaria no profit che lavora, con servizi e progetti mirati, negli ambiti della disoccupazione e della migrazione. Da luglio 2017 sono infine membro del Consiglio di Amministrazione delle FART (Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi), che si occupano dell’esercizio di trasporti pubblici su gomma e su rotaia.
Un percorso e un’attività professionale, questi, che mi permettono di vivere e conoscere la nostra società in diverse sue sfaccettature: dallo sguardo umanistico dello studente in Lettere e dell’uomo di penna al lavoro concreto sul territorio, passando dalle realtà imprenditoriali e industriali del nostro Cantone e da un’intensissima esperienza nella pubblica amministrazione a cimentarmi con finanze, fiscalità, economia, turismo, lavoro, agricoltura, energia…ogni giorno una nuova e avvincente sfida al servizio della collettività.

Politica

L’interesse al passato e al presente che mi ha portato a studiare storia si è progressivamente rivolto anche al futuro: per questo ho deciso di mettermi in gioco politicamente. Dapprima in quella giovanile, sia a livello cantonale che nazionale: membro di comitato dei Giovani liberali radicali svizzeri e presidente dei Giovani liberali radicali ticinesi. E poi con i “grandi” (anche se a volte più “bambini” dei “piccoli”): dal 2010 sono presidente distrettuale PLR del Locarnese e, dopo essere stato candidato al Consiglio nazionale e aver sfiorato la presidenza del partito cantonale per una manciata di voti, dal 2012 sono vicepresidente cantonale del Partito liberale radicale (PLRT). Nel 2015 sono stato candidato al Consiglio di Stato; una corsa avvincente che mi ha insegnato molto e che ha contribuito a farmi eleggere, quale deputato più votato, nel parlamento cantonale: dall’aprile del 2015 siedo dunque in Gran Consiglio e nella sua Commissione della gestione e delle finanze. Dal 2016 sono inoltre Consigliere Comunale e membro della Commissione della Gestione della Città di Locarno.

Passioni

Non parrà vero, ma ho anche altri passatempi, oltre al pane e la politica. Tipo la scrittura: lettore appassionato e incallito, ho a mia volta pubblicato diversi articoli di divulgazione storica e un libro – Reporter – sull’informazione alla RSI, sviluppato a partire dalla mia tesi laurea. Amo inoltre viaggiare per scoprire nuovi mondi, nuove culture, nuovi gusti.
Dopo un passato da calciatore nelle speranze del Locarno e in Seconda lega interregionale nell’Ascona (che ora sto cercando di far valere nella squadra di calcio del Gran Consiglio ticinese, con la quale  nel 2016 abbiamo vinto il campionato nazionale dei parlamenti cantonali), mi diverto con qualche steccata a tennis e qualche tuffo (teatrale) a beach volley (non solo ai mitici tornei interpartitici organizzati dai Giovani liberali radicali) e, in inverno, con lo sci.
Ora sono in piena attività, con i sogni di un trentenne che cerca di far fronte alle mille difficoltà con cui è confrontata la mia generazione. Anzi, è questa una motivazione in più per non mollare mai, anche grazie al vostro sostegno.

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