<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nicola pini &#187; telelavoro</title>
	<atom:link href="https://www.nicolapini.ch/?feed=rss2&#038;tag=telelavoro" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nicolapini.ch</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Mar 2024 16:30:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Spazi decentralizzati sul territorio per dipendenti dell’amministrazione cantonale</title>
		<link>https://www.nicolapini.ch/?p=2120</link>
		<comments>https://www.nicolapini.ch/?p=2120#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2019 10:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Pini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[regioni periferiche]]></category>
		<category><![CDATA[telelavoro]]></category>
		<category><![CDATA[valli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nicolapini.ch/?p=2120</guid>
		<description><![CDATA[Dando seguito alla mozione “Meno traffico e costi, più sviluppo, qualità di vita e migliore conciliabilità tra lavoro e famiglia grazie al telelavoro”, presentata da Nicola Pini e Natalia Ferrara, nel giugno del 2018 il Consiglio di Stato ha autorizzato l’avvio della fase sperimentale del progetto “Telelavoro in Amministrazione cantonale”che si estende sull’arco di un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dando seguito alla mozione “<em>Meno traffico e costi, più sviluppo, qualità di vita e migliore conciliabilità tra lavoro e famiglia grazie al telelavoro</em>”, presentata da Nicola Pini e Natalia Ferrara, nel giugno del 2018 il Consiglio di Stato ha autorizzato l’avvio della fase sperimentale del progetto “Telelavoro in Amministrazione cantonale”che si estende sull’arco di un anno e che coinvolge una cinquantina di collaboratori, prevedendo la possibilità di lavoro a distanza svolto al domicilio del dipendente o in sede alternativa per una durata a partire da mezza giornata, fino a un giorno alla settimana, in base al grado d’occupazione. L’obiettivo del progetto pilota è quello di permettere una sperimentazione per approfondire e valutare la possibilità di introdurre, in futuro, un modello di lavoro complementare a quello in un ufficio lontano dal proprio domicilio che tenga in considerazione i temi della conciliabilità tra lavoro e famiglia, di una mobilità più sostenibile (riduzione spostamenti) e di una maggiore attrattiva delle regioni periferiche.</p>
<p style="text-align: justify;">In attesa dei risultati della sperimentazione e – si pensa e spera – dell’implementazione di un sistema definitivo di telelavoro, con questa mozione si chiede al Consiglio di Stato di attivarsi per predisporre delle sedi decentralizzate – nei capoluoghi e nelle regioni periferiche – di proprietà del Cantone, o nei quali il Cantone è già in affitto, degli spazi o uffici a disposizione di funzionari che, saltuariamente o per un giorno fisso la settimana, possono utilizzarli per lavorare in un luogo più vicino al proprio domicilio. Ciò permetterebbe di rafforzare quanto intrapreso, offrendo un’ulteriore opzione a chi, per necessità o volontà, vorrebbe usufruire del telelavoro ma non da casa o deve rispettare determinati standard di sicurezza o confidenzialità. Un’opzione che, oltre alla messa a disposizione di spazi, implicherebbe unicamente di elaborare un sistema di gestione delle riservazioni delle postazioni per evitare che due persone lo stesso giorno abbiano l’idea di lavorare dalla medesima postazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale opzione potrebbe parzialmente rispondere anche alla richiesta, che torna periodicamente nell’agenda politica cantonale, di delocalizzare parte dell&#8217;amministrazione cantonale nelle zone periferiche, in particolare dove l&#8217;economia locale tende a stagnare (si vedano i vari atti parlamentari presentati al riguardo). Nel concreto: laddove non è possibile decentralizzare dei servizi cantonali nelle regioni periferiche, si può quantomeno mettere a disposizione dei funzionari che lì vivono degli spazi per poter lavorare saltuariamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I sottoscritti Deputati chiedono dunque al Lodevole Consiglio di Stato di predisporre nelle sedi decentralizzate </strong><strong>di proprietà del Cantone, o nei quali il Cantone è già in affitto, degli spazi o uffici a disposizione di funzionari che, saltuariamente o per un giorno fisso la settimana, possono utilizzarli per lavorare in un luogo più vicino al proprio domicilio.  </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nicola Pini e Omar Terraneo</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.nicolapini.ch%2F%3Fp%3D2120&amp;linkname=Spazi%20decentralizzati%20sul%20territorio%20per%20dipendenti%20dell%E2%80%99amministrazione%20cantonale" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.nicolapini.ch%2F%3Fp%3D2120&amp;linkname=Spazi%20decentralizzati%20sul%20territorio%20per%20dipendenti%20dell%E2%80%99amministrazione%20cantonale" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.nicolapini.ch%2F%3Fp%3D2120&#038;title=Spazi%20decentralizzati%20sul%20territorio%20per%20dipendenti%20dell%E2%80%99amministrazione%20cantonale" data-a2a-url="https://www.nicolapini.ch/?p=2120" data-a2a-title="Spazi decentralizzati sul territorio per dipendenti dell’amministrazione cantonale"><img src="https://static.addtoany.com/buttons/favicon.png" alt="Share"></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nicolapini.ch/?feed=rss2&#038;p=2120</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SI del Consiglio di Stato al telelavoro</title>
		<link>https://www.nicolapini.ch/?p=1847</link>
		<comments>https://www.nicolapini.ch/?p=1847#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2016 14:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Pini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[gran consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[pari opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[telelavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nicolapini.ch/?p=1847</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso mese di marzo, con Natalia Ferrara e altri colleghi (Ay &#8211; Bang &#8211; Beretta Piccoli &#8211; Bosia Mirra &#8211; Cavadini &#8211; Fonio &#8211; Garobbio &#8211; Gendotti &#8211; Ghisolfi &#8211; Gianella &#8211; Kandemir Bordoli &#8211; Käppeli &#8211; Kappenberger &#8211; La Mantia &#8211; Lurati Grassi &#8211; Maggi &#8211; Merlo &#8211; Quadranti &#8211; Rückert) abbiamo chiesto [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso mese di marzo, con Natalia Ferrara e altri colleghi (Ay &#8211; Bang &#8211; Beretta Piccoli &#8211; Bosia Mirra &#8211; Cavadini &#8211; Fonio &#8211; Garobbio &#8211; Gendotti &#8211; Ghisolfi &#8211; Gianella &#8211; Kandemir Bordoli &#8211; Käppeli &#8211; Kappenberger &#8211; La Mantia &#8211; Lurati Grassi &#8211; Maggi &#8211; Merlo &#8211; Quadranti &#8211; Rückert) <strong>abbiamo chiesto al Consiglio di Stato di attivarsi affinché la pubblica amministrazione autorizzi – naturalmente nelle posizioni dove è possibile – uno o due giorni di telelavoro settimanali</strong>, con l&#8217;obiettivo di migliorare la conciliabilità tra vita professionale e vita famigliare, diminuire traffico e inquinamento, creare opportunità di sviluppo per le zone periferiche, diminuire costi per Stato e aziende e migliorare la qualità di vita dei dipendenti. (<a href="http://www4.ti.ch/user_librerie/php/GC/caricaAllegato.php?allid=105177">vedi mozione</a>) Nello specifico abbiamo chiesto al Governo di procedere prima alla realizzazione di alcuni progetti pilota, e successivamente a un’analisi specifica delle funzioni, all’attuazione di una specifica base legale e a una pianificazione in questo senso, come anche alla formazione e sensibilizzazione dei quadri dirigenti.</p>
<p><strong>Oggi il Consiglio di Stato, <a href="http://www4.ti.ch/user_librerie/php/GC/caricaAllegato.php?allid=114083">prendendo posizione in merito</a>, ha accolto nel principio la nostra proposta</strong>, riservandosi di sviluppare nel merito le modalità operative più appropriate. Un <strong>apposito gruppo di lavoro interdipartimentale</strong> è stato creato con l&#8217;intento di attuare una valutazione approfondita sulla fattibilità dell&#8217;implementazione, in particolare attraverso l’identificazione dei servizi più idonei e successivamente una fase di test. Sulla base dell’esperienza effettuata &#8211; afferma il Consiglio di Stato nel suo rapporto &#8211; sarà possibile valutare l’effettiva realizzabilità del concetto e l’estensione ad altri settori, le modalità operative, l’adeguamento delle basi legali e gli strumenti necessari all’eventuale implementazione del telelavoro. Inoltre, il telelavoro è stato inserito anche nelle <strong>misure sostenute dal fondo per la mobilità aziendale</strong>: le aziende che lo applicheranno per ridurre gli spostamento potranno dunque beneficiare di un incentivo finanziario.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.nicolapini.ch%2F%3Fp%3D1847&amp;linkname=SI%20del%20Consiglio%20di%20Stato%20al%20telelavoro" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.nicolapini.ch%2F%3Fp%3D1847&amp;linkname=SI%20del%20Consiglio%20di%20Stato%20al%20telelavoro" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.nicolapini.ch%2F%3Fp%3D1847&#038;title=SI%20del%20Consiglio%20di%20Stato%20al%20telelavoro" data-a2a-url="https://www.nicolapini.ch/?p=1847" data-a2a-title="SI del Consiglio di Stato al telelavoro"><img src="https://static.addtoany.com/buttons/favicon.png" alt="Share"></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nicolapini.ch/?feed=rss2&#038;p=1847</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
